
martedì 28 settembre 2010
edicola primi anni anni '60

lunedì 27 settembre 2010
Similspillati, che fatica!
domenica 26 settembre 2010
martedì 21 settembre 2010
lunedì 20 settembre 2010
I texiani più puristi

Mi viene da pensare, quindi, che certi problemi “di texianità” siano esclusiva pertinenza di alcuni “critici da forum” sempre alla ricerca del pelo sull’uovo (anche dove non c’è) pur di ergersi sul loro improvvisato pulpito a lanciare anatemi per il tradimento delle “caratteristiche fondanti del personaggio”, mentre invece i texiani più veterani, autentici e incalliti certe pippe mentali proprio non se le fanno.
Questo è quanto scrive l'amico Magic Wind nel forum di Two. Io voglio rispondere anche se so che l'amico Magic non può leggermi.
1) il Tex di Boselli non è che non ci piace perchè lo troviamo "fuori dalla tradizione", cosa che pure è (Cristo, è fuori dall'albo), non ci piace perchè è un Tex palloso. Sarà pure paleobonelliano, come dice Decio Canzio, ma se ne sta li per i cavoli suoi a "legare" lo spettacolo altrui. Non diverte, da lezioncine di storia e di tanto in tanto, qualche contentino. E' staccato e, come dice l'amico Gigi "se fa li cazzi sua, Francè".
Ho l'impressione e che allo scrittore Boselli basti: il feeling con l'editore, quello con il gruppetto di "intellettuali" della rete e tutto il mondo è li ad ascoltarlo. No(!).
Il Tex deve essere energetico: alla fine della lettura ti devi essere divertito... non me ne frega un c...o delle lezioni sulla frontiera del West, che presto si dimenticano (vediamo se ti ricordi "I due guerriglieri" iwnfbfdyetu contro lancbfipanfj) e ancor di più NON pretendo un Boselli che scriva come il vecchio GLB, mica so' celebroleso.
'Sta storia "Anche Bonelli lasciava andare i delinquenti... anche Bonelli faceva 50pagine senza Tex... anche Bonelli.... e che palle" dimostra che il dibattito non puo' più andare avanti perchè le parti fanno finta di non capirsi (dico: fanno finta, e spero sia così, altrimenti....). Che significa, poi, che se io suono la mia nota di Si Bemolle e la stessa la suona Eric Clapton abbiamo fatto la stessa cosa? ma per piacere.
2) Vorrei sostenere con forza, quella bella incazzata che si prese Marco Morelli dopo alcuni post letti su Two: "ma questi, santiddio, lo sanno che i forum rappresentano lo 0,03% dei lettori texiani? vorrebbero farci mangiare il Tex di Boselli facendoci passare per dei rincoglioniti attaccati alle bistecche e alle patate fritte?"
Quindi, ha ragione Magic: la quasi totalità dei texiani non sa neanche cosa sia la rete e i suoi Ubc, Two, Twf o Baci (o quel forum come ci chiama Boselli), etc etc...
le pippe mentali? ah, qui sono perfettamente d'accordo, credo che di pipparoli ne è piena la rete. Basta "saltarli", loro e tutti quei post infettati di malafede.
Sul Tex sovversivo (evidentemente definizione non espressa su Baci). Ci sarebbe da ampliare il discorso. Il Tex di Boselli è palloso no sovversivo, semmai una "certa opposizione" al Tex "sovversivo" di Glb, la cominci a trovare dalla prima vignetta datata 1948.
sabato 18 settembre 2010
Tex e Il Piccolo Sceriffo

Diciamo che, come è stato già scritto, gli editori Bonelli, Cassarotti e Torelli durante le loro riunioni di lavoro concordarono sulla necessità di mettere sul mercato un f.to agile (striscia) e che quello di Torelli fu il primo a tenere il battesimo.
Nella foto, una bella cover di Ferdinado Tacconi in stile raymondiano
giovedì 16 settembre 2010
una specie di autopsia

Prova a chiedere compagnia per farti le seghe sulla traiettoria della pallottola che ha ucciso il ragazzo di Loman... troverai subito una decina di appassionati pronti con l'uccello in mano (una decina?).
Alla fine non sai di che cosa si è parlato nel topic della storia, sgrulla che ti risgrulla nel setaccio rimane...ben poco.
Scopiazzando
La cover Lo Stregone (Galep)
La cover Iron Man (Ferri)
La cover di Ai Ferri Corti (Galep)

La cover La Mano di Allah (Ferri)
La cover Il Mostro della Laguna (Ferri)

La cover Rick Master (Galep)

La cover I Mercanti di schiavi (Ferri)
è curioso vedere che non solo la figura del personaggio è ripercorsa dalla matita di Galleppini abbastanza fedelmente, ma sopratutto notare che la location texiana (i ruderi di un vecchio Pueblo abbandonato) è la stessa nella storia di Ticci e Giolitti.
Probabilmente dalla Bonelli arrivarono "consigli" e materiale per suggerire al disegnatore di Tex come interpretare alcune tavole della storia. lo stesso Sagua, il gigante indiano che appare in Sinistri Presagi, sembra essere lo stesso personaggio della pubblicazione americana.
lunedì 13 settembre 2010
Il disegnatore, l'editore e lo scrittore di Tex

mercoledì 8 settembre 2010
emorroide neuronale
martedì 7 settembre 2010
Tex col botto (La prova del fuoco)

Luglio 1978, amici texiani e non

sabato 4 settembre 2010
Brindiamo a Dio, anzi Diso!

…Montanari&Grassani su Dylan Dog (per inciso dico che la coppia di Dyd è mille volte meglio di Diso, a mio parere)
La solita (non-)logica bonelliana: agli sceneggiatori spompati si assegnano disegnatori eccellenti (Ticci, Civitelli, Milano, Cestaro...), mentre a un esordiente di ottime speranze come Faraci si appioppa l'indigeribile Diso.
Spero che la storia sia veramente buona, altrimenti si prospetta una nuova Maxi-ciofeca
Certo che se ogni volta trasformano il Maxi da vetrina di eccellenza in grado di attirare il pubblico come dovrebbe essere in mattone inguardabile, hanno proprio capito tutto. Non so gli altri lettori, ma a me sfogliare una storia disegnata da Diso, a prescindere dallo sceneggiatore, mette subito tristezza e toglie qualsiasi voglia di leggerla
questo è quanto scriveva l'amministratore di TWO qualche tempo fa
Vecchio Gufo:
Ali mortacci...ma di nuovo Diso...che stuffia.... Io Diso proprio non lo digerisco...mamma mia..l'unica cosa che sa disegnare sono i cavalli...per il resto...ma poi 2 anni di fila lo stesso disegnatore sul maxi...pazienza fosse Ortiz....ma Diso proprio non mi va giù...
e questa è l'educata risposta del signor Vecchio Gufo. E' chiaro che Roberto Diso non è il massimo della vita per Tex, ma di li a sputar veleno ce ne corre...tanto più che il signor amministratore è capace di affermare, bontà sua, che il meglio di Tex in questo momento è rappresentato da... Font!!! Beh, cazzo, Font, qualcuno su un altro forum ha chiesto il rimborso degli albi alla Bonelli per la tripla ultima di Font. Si si il mondo è vario. Ma mica è "colpa" di Diso e di Font o di Ortiz o nostra... è "colpa" della casa editrice, noi che possiamo farci, noi paghiamo e basta e se la politica aziendale è quella ce la sorbiamo. Non conta chiedere un Tex più avventuroso, figuriamoci qualche disegnatore più "adatto".
... e tanto per gradire ho trovato anche questo, non si offendano gli utenti in questione (i loro post sono corredati anche da faccine che ne aumentano la scemenza e che qui non appaiono) ma credo che il loro giudizio sia solo per farsi belli. E' questa la gravità
Aquila della notte:
Non siamo ingordi, già il fatto che ci siamo liberati di Nizzi (come alla fine sembra) meriterebbe una bella festa con tanto di fuochi d'artificio
Generale davis
Aquila della Notte ha scritto:Non siamo ingordi, già il fatto che ci siamo liberati di Nizzi (come alla fine sembra) meriterebbe una bella festa con tanto di fuochi d'artificio
Andrebbe festeggiato con una cassetta di Dom Perignon e Ferrari.
venerdì 3 settembre 2010
Amici miei: "babbosauro"
giovedì 2 settembre 2010
Splif (2)
E' proprio questo che mi ha sorpreso... vederla andarsene in un batter d'occhio per una malattia al midollo spinale che prima l'ha completamente paralizzata tanto da farci fare nottate in bianco solo per cambiargli la posizione e poi uccisa non senza sofferenza.
Splif
Bellissima, si vede no?, lo adottata in una notte in cui piccolissima mi si infilò nel letto svegliandomi e salvandomi dall'esplosione della casa in cui vivevo che si era accidentalmente saturata di gas metano per la rottura di un manicotto.
Mi ha piazzato anche tre figlie in casa (la signora Splifie mi deve dunque anche lei ringraziare perchè qualche scopata gliela ho lasciata fare) verso le quali io e mia moglie Hana ci siamo impegnati non poco (mai un viaggio, ad esempio) e che sono passate a miglior vita prima di lei.
Bom, saluto la mia Splifie pubblicando qualche foto anche se so che tutto ciò non riuscirà a colmare il vuoto che ha lasciato...