martedì 24 agosto 2010

la Tigre Nera!

Pensavate che la Tigre Nera fosse morta, vero? Non è così! Eccola, ve la propongo in carne ed ossa direttamente dall'Indonesia e felicemente sposata con la nostra cara amica Ony.
La Tigre Nera altri non è che Michele Tartaglia, mio grande amico, colui che conobbi quando Jimi Hendrix era ancora vivo, e che mi instradò all'ascolto dei mitici gruppi musicali di inizio anni '70: Cream, Neil Young e CSNY, Pink Floyd, King Crimson, Gentle Giant etc etc... Poi con a sua sgangheratissima chitarra mi insegnò qualche accordo, ed io bravo a rubare e da buon amico (eh eh) qualche anno più tardi lo misi a fare il bassista del gruppo togliendogli di mano lo strumento a sei corde che tanto amava. Ancor oggi suoniamo assieme miscelando il suo genio (Michele è assolutamente un genio della musica) e la mia abilità organizzativa nel tessere trame armoniche: lui una punta, io il sottofondo.
Bene, la somiglianza con la Tigre l'hanno notata in tanti, anch'io, ed essendo lui un grande conoscitore del fumetto (Crandall, Kubert, Frazetta me li ha atti conoscre lui anni ed anni fa) e anche di Tex, ha "accettato" lo stato di fatto.
Michele è qui in Italia e sta scrivendo un pezzo per Baci, dopo di che se ne tornerà a svernare in Indonesia con Ony tra una battuta di pesca, un surfata ed il suo lavoro.
Ah dimenticavo, Mike è anche un grande disegnatore di fumetti ma non ha potuto esercitare la professione per... motivi di viaggio

lunedì 23 agosto 2010

"Diario di un texofilo" non pubblicizzato

Ogni tanto non è male ribadire che "Diario di un texofilo" è un blog volutamente non pubblicizzato, non interattivo e nemmeno "comunicativo". Sono contento di scrivere qualcosa quando al mattino mi alzo, metto li in cascina i miei pensieri, li trascrivo, e se qualcuno lo trovo ben fatto lo passo al sito www.baciespari.it

Collezionismo (TEX II^ SG)

La II^ SG è senz'altro la collana di Tex più collezionata, essa è composta da una Linea Guida 1/599 che comprende edizioni non censurate 1/14 e prime edizioni 15/599. Esiste poi una mole di ristampe così imponente da far perdere il conto anche al più incallito dei cronologisti: ho conosciuto però un paio di persone che hanno deciso di raccogliere tutto il materiale "originale" e di ristampa finora pubblicato all'interno della seconda serie gigante, e non sto qui a raccontarvi che razza di organizzazione logistica occorra per stipare una babele di fumetti come quella!
Andiamo per ordine:
- 1/14 NC (nba), 15/599 Prima Edizione 599 NUMERI
-1/3 NC (leggete) 3 NUMERI
-1 NC (nba) SENZA PURTROPPO 1 NUMERO
-1 NC (leggete) SENZA PURTROPPO 1 NUMERO
-1 NC (leggete) CON PURTROPPO 1 NUMERO
-1 NC (nba) SENZA STRILLO IN QUARTA 1 NUMERO
-1 NC (nba) PICCOLO RANGER IN QUARTA 1 NUMERO (?)
-3,6,8 NC PICCOLO RANGER IN QUARTA 3 NUMERI
-10 NC PICCOLO RANGER IN QUARTA 1 NUMERO
-11,12 NC R.F.WEST IN QUARTA 2 NUMERI
-1/27 SPILLATI AUT 2926 27 NUMERI
-15/43 SIMILSPILLATI 29 NUMERI + 44/53 10 NUMERI
-15/43 SIMIL II^EDIZ 11 NUMERI
-1/95 LIRE 200 (edic lente) 95 NUMERI (?)
-1/116 LIRE 250 116 NUMERI
-1/160 LIRE 300 160 NUMERI
-1/167 LIRE 350 167 NUMERI
-1/202 LIRE 400 202 NUMERI
-1/558 TRE STELLE 558 NUMERI
-1,2,3 e 4 SPILLATI TRE STELLE 4 NUMERI
-1/ 472 TUTTO TEX 472 NUMERI
-1/262 NUOVA RISTAMPA 262 NUMERI
A cui dobbiamo aggiungere circa 48/50 versioni Censurate aut 478 dei primi 14 numeri (con strillo e senza strillo, con testatine datate e non), una quindicina di versioni in seconda e terza edizione (aut. 478 e aut. 5926 con e senza strillo), almeno sei stampe sottili spillate aut. 2926 (28,29,32,36,37,38) considerate prima edizione.
Esiste anche un discreto numero di stampe giganti brossurate fascia 44/60 con diversa pubblicità nella terza di copertina, circa 15 e una fascia 61/93 in f.to leggermente ridotto: una quarantina di numeri.
Esiste poi una quantità infinita di albi e raccolte complete con prezzatura oltre le 400 lire: 500,600,700, 800, 1000 etc... circa 1000/1300 albi, senza contare alcune "prezzature" come la 200 lire in brossura che può riportare in quarta l'Edicola Grande.
Un totale di 4500 fumetti di Tex in f.to gigante II^serie.
Ho tassativamente chiuso il discorso agli albi alti o a tipologie di fumetti che si differenziano tra loro solo per caratteristiche fisiche (colore, opacità, imbrunimenti etc) e a tutta quella gamma di albi con anomalie tipografiche

domenica 22 agosto 2010

Giove Toppi (4)


Giove Toppi (3)

Non potendo postare un'intera storia di Toppi, pubblico queste quattro vignette tratte dal giornale dell'Avventuroso del 19 gennaio 1936: la storia disegnata da Giove Toppi è intitolata "I naufragatori misteriosi" su testi del salgariano E. Fancelli.
Non sfugge dello stile proposto da Toppi una serie di prodromi della grafica moderna fatta propria da autori come Toth e Bernet, anche se certamente non è Toppi l'iniziatore di tale stile, bensi una sorta di compendio dei grandi disegnatori americani quali Foster, Young, Schimdt, Raymond, Caniff...

sabato 21 agosto 2010

Giove Toppi (2)

Toppi in una striscia tratta dall'avventura intitolata "Il dramma del sottomarino H-47" pubblicata il 5 gennaio 1935 sulle pagine dell'Avventuroso. Rapido ma efficace il lavoro del suo pennello, a testimoniare che anche se impegnato a produrre per Nerbini valanghe di tavole a fumetti, illustrazioni, copertine ed anche soggetti, Giove Toppi godeva di un talento innato che gli permetteva il "massimo" del risultato anche con pochi tratti.

Giove Toppi

Giove Toppi è uno dei maestri grafici a cui il fumetto d'avventura deve moltissimo. Senza tema di smentita credo che tanti autori italiani del dopoguerra si siano ispirati all'opera di Toppi ritrovando in lui l'impostazione grafica necessaria per la realizzazione delle proprie tavole e la tecnica d'inchiostrazione consona alle tematiche della più pura avventura. Dei disegnatori texiani con cui ho parlato Ieva, Muzzi e Galep hanno guardato a Giove Toppi ed io credo lo abbia fatto lo stesso Molino. Efficace ed estroso già prima di ritrovarsi al fianco quel mostro sacro del fumetto americano che era Alex Raymond nelle pagine dell'Avventuroso, Toppi è stato un raffinato realizzatore di illustrazioni che nell'epoca delle loro pubblicazione erano "avanti" graficamente, un precursore del fumetto di qualche decennio dopo.
Si è spento all'eta di 60 anni, in pieno periodo bellico, il 21 luglio 1942.