martedì 29 marzo 2011

Masokis

Tra il 1966 e il 1972 credo di aver accumulato tanti di quei fumetti, e di ogni tipo, che ricordarli tutti è impossibile. Sicuramente non ricordo il Masokis. Come potrei, poi, visti i soli 5 titoli pubblicati dalla Europress, con il 5 forse mai nemmeno immesso sul mercato!

La Donna Invisibile



La Donna Invisibile esce nel dicembre del 1966 e chiude nel febbraio del 1967 dopo solo tre uscite. Edito dalla Giallo Rosso è uno dei neri abbastanza difficili da trovare.

martedì 22 marzo 2011

Ivo, il Grande

Ivo Milazzo è da considerarsi uno dei grandi maestri del fumetto internazionale. Cultore dello stile "Toth" Milazzo si fa le "ossa" presso lo studio Bierrecì di Bottaro, Chendi e Rebuffi disegnando storie disneyane. E' il 1973. In quello stesso anno l' autore incontra Giancarlo Berardi con il quale da vita ad un sodalizio che durerà più di 20 anni. Dalla loro fantasia si sprigiona un singolare personaggio; una sorta di solitario cacciatore dalla folta barba che si muove inizialmente tra le montagne del Montana ma che poi sarà "attrezzato" per affrontare le città, gli oceani, la politica: Ken Parker.

E' con Ken Parker che Ivo Milazzo si mette in luce come raffinatissimo artista western. Il suo tratto "graffiato", quasi inciso sul foglio è talmente coinvolgente che il lettore è costretto a seguire due storie: quella dello scrittore Berardi e quella del disegnatore Milazzo. Un paio di anni prima che iniziasse il suoTexone lo incontrai ad una Kermesse fumettistica ed ebbi il piacere di scambiare due chiacchiere con lui (due chiacchiere? parlammo per più di un'ora!). Mai avrei pensato che i suoi pennelli avessero retto l'urto con una colonna come Tex e in effetti la prova non è del tutto riuscita. Ciò nonostante la grandezza di Milazzo è rimasta. Il segno del disegnatore di Tortona ha "attraversato" l'anima di diversi disegnatori: Claudio Villa, un disegnatore emozionante, deve parte del suo modo di comunicare a fumetti proprio a Milazzo. E gli stessi Ambrosini, Casertano, Il povero Deidda, Ramella, Barbati e tantissimi altri che non hanno disegnato per il Ranger di casa Bonelli gli "devono" qualcosa.
Milazzo, dove diavolo sei?

brossurati perfetti!

Le foto dei fumetti che vedete appartengono ad una bellissima collezione in brossura ovviamente in prima edizione. Le immagini parlano da sole!

Gli albi, qui sciolti ma che di fatto compongono una numerazione 44/200 con pochi esemplari mancanti, sono intonsi, dunque praticamente nuovi: costole pulitissime e perfettamente in asse, copertine senza la benchè minima striatura (neppure in controluce), pagine bianche e caratteristico odore della carta appena stampata, malgrado i 40-50 anni di vita. I difetti, perchè anche negli albi più nuovi si possono riscontrare difetti, sono quantificabili in un paio di cosucce tipo sbeccolature e/o grinze editoriali.

La sequenza appartiene ad un meticoloso collezionista che intanto ringrazio per aver autorizzato la pubblicazione delle foto e che oltretutto ha dimostrato una notevole conoscenza della cronologia texiana. Cosa non da poco, visto che dal sottobosco degli appassionati si esce raramente allo scoperto. La collezione non è in vendita, semmai qualcuno si imbattesse in questo Blog e avesse intenzione di fare proposte.
Uso il termine "imbattere" perchè questo blog (volutamente non pubblicizzato e lontano dall'esserlo) è solo una sorta di raccoglitore di idee per i sito www.baciespari.it

domenica 20 marzo 2011

è peggiorato!


è peggiorato recentemente!
L'ho visto montare il suo stand lontano dai suoi vecchi amici, ma ciò non è bastato! come vedete, l'amico Gianfranco, mischia il mazzo e si prepara ad un solitario in piena fiera! (e pensare che gli abbiamo levato l'8 di coppe. Glielo ridiamo a Reggio).

sono buoni

Dopo aver spiegato che questi due soggetti sono amici miei e che vanno salvaguardati come specie in via d'estinsione, annoto che lo scherzetto è fatto con una pistoletta di quelle che avevamo da bambini e che oggi ci costerebbe 300 euro!!

soggetto sparante Mauro De Rossi, soggetto sparato Mauro Ferrini.
Se li incontrate abbiate tatto nell' approciarli; non mordono e non fanno male a nessuno, sono semplicemente disconnessi dalla realtà

giovedì 17 febbraio 2011

Il n° 25 di Diabolik

Oggi la domanda è: Esiste il n 25 di Diabolik?
"Mah", esordirebbe l'amico "pietra" o coerenza men, si dice che esista e la notizia fu diffusa molti anni fa da un famoso esperto di fumetto "noir", mica uno qualunque, dunque perchè non credergli?
Due copie. Esistono due copie!
Due copie?! ma come?
Si, due copie perchè in quel dicembre del 1964, mentre le sorelle Giussani stavano prendendo la decisione se continuare ad oltranza con la numerazione oppure pubblicarlo in "annate", e quindi in 24 numeri quindicinali, una campionatura di prova in due copie era stata voluta dal signor Sansoni.
Poi la decisione era stata quella di procedere dopo il n°24 "L’ASSASSINO DAI 1000 VOLTI" del 10 dicembre1964 con un n° 1 "seconda serie" (1965).
E qui leggenda narra che comunque quelle due copie sarebbero rimaste in circolo, prese da un collezionista e vendute qualche decennio dopo a 9000 euro cadauna:
parliano de LA MINIERA DI DIAMANTI del 4/1/1965, che riporta il numerino 25 sulla stampa, anzichè l' 1.
Vero? non vero? non lo sappiamo e forse non lo sapremo mai! Ma se chiedete ai collezionisti se sia credibile questa storia, per certi aspetti anche suggestiva, loro risponderanno: ni. Tutti risponderanno di ni?
E proprio stamattina sono andato da uno che questa storia me l'ha raccontatò per filo e per segno qualche tempo, non senza manifestare il suo pensiero.
"Ci credi?"
"Ni!!!!"
Ecco, io, da buon texiano, visto che lui è uno dei massimi esperti del collezionismo italiano e bazzica il nostro mondo da 40 anni avendole viste e sentite tutte, chiedo: "e ci credi al 4 non censurato Nel Bellissimo Albo (versione chimera di Tex)?
"No!!!"
"13 Ragazzo nel Far West?" (albo chimera di Tex)
"No!!!"
"Sai, qualcuno li ha mostrati nela rete"
"Hanno falsificato Van Gogh, figuriamoci Tex"

...continua